🔭 Guida Completa all’Acquisto del Miglior Telescopio per Principianti ed Esperti
Che tu voglia osservare la Luna per la prima volta, fotografare i pianeti del Sistema Solare o esplorare galassie lontane milioni di anni luce, scegliere il telescopio giusto è il primo passo per un’avventura straordinaria. In questa guida analizzeremo ogni aspetto fondamentale — dalle ottiche alle montature, dagli oculari alla astrofotografia — per aiutarti a trovare lo strumento perfetto in base alle tue esigenze, al tuo livello di esperienza e al tuo budget.
📑 Indice dei Contenuti
- Cos’è un telescopio e come funziona
- A chi è adatto
- Tipologie di telescopi
- Caratteristiche tecniche chiave
- Apertura e luminosità
- Montature: altazimutale vs equatoriale
- Oculari e ingrandimenti
- Cosa puoi osservare
- Accessori indispensabili
- Confronto tra i migliori brand
- Fasce di prezzo
- Errori da evitare
- Domande Frequenti (FAQ)
- Conclusione
🌌 Cos’è un Telescopio e Come Funziona
Un telescopio è uno strumento ottico progettato per raccogliere e concentrare la luce proveniente da oggetti celesti lontani — stelle, pianeti, nebulose, galassie — rendendoli visibili all’occhio umano con un dettaglio altrimenti impossibile. In parole semplici, il telescopio è un “imbuto per la luce”: più è grande, più luce raccoglie e più oggetti deboli riesce a mostrare.
Il principio base è sempre lo stesso: un obiettivo (che può essere una lente o uno specchio) raccoglie la luce e la concentra in un punto focale, dove un oculare la ingrandisce permettendoti di osservarla. Ciò che cambia tra i diversi tipi di telescopi è il modo in cui questa luce viene raccolta e indirizzata ai tuoi occhi.
Obiettivo
Lente o specchio che raccoglie la luce
Oculare
Ingrandisce l’immagine per il tuo occhio
Tubo ottico
Struttura che contiene e protegge l’ottica
Montatura + Treppiede
Sostiene e muove il telescopio nel cielo
💡 Il nostro consiglio: Non farti intimidire dalla terminologia tecnica. Il concetto chiave da ricordare è uno solo: in un telescopio, l’apertura (il diametro dell’obiettivo) è il dato più importante. Più è grande, più cose vedrai nel cielo. Tutto il resto — ingrandimenti, oculari, filtri — viene dopo.
🎯 A Chi È Adatto un Telescopio
L’astronomia è un hobby che può appassionare chiunque, dai bambini agli adulti. Ma non tutti hanno le stesse esigenze. Ecco i principali profili di osservatori e cosa dovrebbero cercare:
👶 Bambini e ragazzi (8-14 anni)
Luna, pianeti, prime meraviglie del cielo. Serve uno strumento semplice da usare, robusto e divertente. Perfetto un rifrattore 70-90mm su montatura altazimutale.
🌟 Principianti adulti
Primi passi nell’astronomia, voglia di esplorare. Ideale un Dobson 150-200mm o un rifrattore 80-100mm: grande apertura, facile da usare, ottimo rapporto qualità-prezzo.
🔬 Appassionati intermedi
Deep sky, dettagli planetari, prime foto. Serve una montatura equatoriale motorizzata e un tubo ottico di qualità (Newton 200mm, SCT 6-8″).
📸 Astrofotografi
Foto di nebulose, galassie e pianeti. Servono montatura GoTo di qualità, autoguida, sensore dedicato. L’investimento è significativo ma i risultati mozzafiato.
🏕️ Osservatori nomadi / viaggiatori
Portabilità fondamentale. Perfetti un Dobson collassabile, un Maksutov compatto (90-127mm) o un buon binocolo astronomico.
🌍 Osservazione terrestre + celeste
Natura di giorno, stelle di notte. Un rifrattore 70-90mm con diagonale raddrizzatore è versatile per entrambi gli usi.
💡 Il nostro consiglio: L’errore più grande dei principianti è comprare un telescopio troppo complicato da usare. Uno strumento semplice che usi davvero è infinitamente migliore di uno sofisticato che resta nell’armadio. Se sei alle prime armi, parti con qualcosa di intuitivo e con una buona apertura: imparerai il cielo velocemente e capirai da solo cosa ti serve davvero quando vorrai fare l’upgrade.
🔭 Tipologie di Telescopi: Rifrattore vs Riflettore vs Catadiottrico
Esistono tre grandi famiglie di telescopi, ognuna con un design ottico diverso. La scelta della tipologia è fondamentale perché influenza cosa potrai osservare al meglio, la portabilità e il budget.
Il classico
Il design più antico e intuitivo. Usa una lente obiettivo posta all’estremità del tubo per raccogliere e focalizzare la luce. È il “telescopio” che tutti immaginano.
✅ Punti di forza
- Immagini ad alto contrasto e nitide
- Nessuna manutenzione (tubo sigillato)
- Eccellente per Luna, pianeti e stelle doppie
- Utilizzabile anche per osservazione terrestre
- Raffreddamento rapido
❌ Punti deboli
- Costoso in grandi aperture
- Aberrazione cromatica nei modelli economici
- Ingombrante nelle dimensioni maggiori
- Apertura limitata a parità di prezzo
🎯 Ideale per: Principianti, osservazione planetaria e lunare, doppio uso terrestre/celeste, chi vuole zero manutenzione.
⭐ Miglior rapporto apertura/prezzo
Usa uno specchio concavo primario posto in fondo al tubo per raccogliere la luce e un piccolo specchio secondario per deviarla verso l’oculare laterale. Design inventato da Isaac Newton.
✅ Punti di forza
- Massima apertura al minor prezzo
- Nessuna aberrazione cromatica
- Eccellente per oggetti del cielo profondo (deep sky)
- Configurazione Dobson molto economica e intuitiva
- Ideale per nebulose, ammassi e galassie
❌ Punti deboli
- Richiede collimazione periodica
- Tubo aperto: sensibile a polvere e umidità
- Non adatto all’osservazione terrestre
- Ostruzione del secondario riduce il contrasto
- Ingombrante nelle grandi dimensioni
🎯 Ideale per: Principianti che vogliono la massima apertura, appassionati di deep sky, chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo.
🧳 Il più compatto
Combina specchi e lenti (lastra correttrice frontale + specchio primario) per “ripiegare” il percorso ottico, ottenendo lunghe focali in un tubo molto compatto.
✅ Punti di forza
- Estremamente compatto e trasportabile
- Tubo chiuso: niente polvere né correnti
- Eccellente per osservazione planetaria
- Versatile con montature GoTo
- Buono sia per visuale che per astrofotografia
❌ Punti deboli
- Costoso a parità di apertura
- Campo visivo ristretto (focale lunga)
- Tempo di acclimatamento più lungo
- Rapporto focale lento (f/10-f/15) per il deep sky
🎯 Ideale per: Osservatori che vogliono portabilità, planetaristi, chi ha poco spazio, utenti intermedi e avanzati.
📊 Confronto Rapido tra Tipologie
| Caratteristica | 🔍 Rifrattore | 🪞 Riflettore | 🔄 Catadiottrico |
|---|---|---|---|
| Apertura per € | 🔴 Bassa | 💚 Alta | 🟡 Media |
| Contrasto | 💚 Eccellente | 🟡 Buono | 🟡 Buono |
| Portabilità | 🟡 Media | 🔴 Ingombrante | 💚 Compatto |
| Manutenzione | 💚 Nessuna | 🔴 Collimazione | 💚 Minima |
| Pianeti | 💚 Eccellente | 🟡 Buono | 💚 Eccellente |
| Deep sky | 🟡 Limitato (apertura) | 💚 Eccellente | 🟡 Buono |
💡 Il nostro consiglio: Per un principiante assoluto, consigliamo quasi sempre un telescopio Dobson 150mm (6″) o un rifrattore 80-90mm su montatura altazimutale. Il Dobson offre un’apertura imbattibile per il prezzo e una semplicità d’uso disarmante (punta e guarda), mentre il rifrattore è più versatile e non richiede collimazione. Evita i catadiottrici come primo strumento a meno che la portabilità non sia la tua priorità assoluta.
⚙️ Caratteristiche Tecniche Chiave da Valutare
Prima di acquistare, familiarizza con le specifiche tecniche fondamentali. Ecco i parametri più importanti spiegati in modo chiaro:
💡 Il nostro consiglio: Non farti abbagliare dagli ingrandimenti pubblicizzati sulle scatole (“600x!”, “1000x!”). È marketing fuorviante. L’ingrandimento massimo utile è circa 2 volte l’apertura in millimetri, e nella pratica userai spesso ingrandimenti molto più bassi. Concentrati su apertura, qualità ottica e stabilità della montatura: questi tre fattori determinano il 90% della qualità della tua esperienza osservativa.
🌟 Apertura e Luminosità: Il Dato Più Importante
L’apertura è il diametro dell’obiettivo principale del telescopio (la lente nel rifrattore, lo specchio nel riflettore). È il parametro che determina tutto: quanta luce raccoglie, quanto dettaglio mostra e fino a quale magnitudine riesce a raggiungere gli oggetti deboli. In astronomia c’è un detto: “L’apertura è re”.
📐 Il rapporto focale (f/number): veloce o lento?
Il rapporto focale si ottiene dividendo la lunghezza focale per l’apertura. Questo numero influenza il tipo di osservazione ideale:
f/4 – f/6 (Veloce)
Campo visivo ampio, ideale per nebulose estese e ammassi stellari. Ottimo per astrofotografia deep sky.
🌌 Deep sky
f/7 – f/8 (Medio)
Il compromesso ideale. Buono sia per il planetario che per il deep sky. Versatile.
⭐ Tuttofare
f/10 – f/15 (Lento)
Alto ingrandimento naturale, campo visivo stretto. Eccellente per pianeti, Luna e stelle doppie.
🪐 Planetario
💡 Il nostro consiglio: Punta sempre alla massima apertura che il tuo budget e la tua schiena possono sostenere. Un Dobson da 150mm (6″) a f/8 costa spesso meno di un rifrattore da 80mm e ti mostrerà enormemente di più. Ricorda però che un telescopio da 300mm che non porti mai fuori perché è troppo pesante è peggio di uno da 130mm che usi ogni sera chiara. Il miglior telescopio è quello che usi.
🗼 Montature: Altazimutale vs Equatoriale vs GoTo
La montatura è la base su cui poggia il telescopio e ne permette il movimento. È un componente tanto importante quanto l’ottica: una montatura instabile rende inutilizzabile anche il miglior tubo ottico. Esistono tre tipologie principali:
📐 Altazimutale (Alt-Az)
Si muove su due assi: alto/basso e destra/sinistra, come un treppiede fotografico. Semplicissima da usare: punta e guarda. La montatura Dobson è una variante altazimutale a terra, robusta e senza treppiede.
✅ Ideale per principianti
🌍 Equatoriale (EQ)
Un asse è allineato con l’asse di rotazione terrestre. Permette di inseguire il moto apparente delle stelle ruotando un solo asse. Essenziale per l’astrofotografia. Richiede stazionamento polare (puntamento verso la Stella Polare).
📸 Essenziale per astrofotografia
🤖 GoTo (computerizzata)
Montatura (altaz o equatoriale) con motori e computer integrati. Dopo l’allineamento iniziale, punta automaticamente migliaia di oggetti celesti dal suo database. Può inseguire automaticamente.
🚀 Massima comodità
📊 Confronto tra Montature
| Aspetto | Altazimutale | Equatoriale | GoTo |
|---|---|---|---|
| Facilità d’uso | 💚 Molto facile | 🟡 Curva di apprendimento | 🟡 Setup iniziale, poi facile |
| Inseguimento | 🔴 Manuale | 💚 Un asse (+ motore) | 💚 Automatico |
| Astrofotografia | 🔴 Non adatta | 💚 Eccellente | 💚 Se equatoriale GoTo |
| Prezzo | 💚 Economica | 🟡 Media | 🔴 Elevato |
| Peso | 💚 Leggera | 🔴 Pesante | 🟡 Variabile |
💡 Il nostro consiglio: La montatura è spesso sottovalutata dai principianti, ma è almeno il 50% dell’esperienza. Una montatura traballante rende frustante anche osservare la Luna. Per iniziare, una Dobson (altazimutale a terra) è imbattibile: nessun treppiede instabile, grande robustezza, uso immediato. Se pensi di avvicinarti all’astrofotografia in futuro, considera fin da subito una montatura equatoriale motorizzata (come la EQ5 o HEQ5): non è la più facile ma ti eviterà di comprare tutto due volte.
👁️ Oculari e Ingrandimenti: L’Occhio del Telescopio
L’oculare è la piccola lente in cui guardi. È intercambiabile: cambiando oculare, cambi ingrandimento. L’ingrandimento si calcola dividendo la lunghezza focale del telescopio per quella dell’oculare.
🔢 Ingrandimento = Focale Telescopio ÷ Focale Oculare
Esempio: Telescopio 1200mm focale + Oculare 10mm = 120x ingrandimenti
📏 Quali oculari servono?
Per una sessione osservativa completa, servono almeno 2-3 oculari a focali diverse:
⚠️ Attenzione: Gli oculari inclusi nella confezione della maggior parte dei telescopi economici sono di qualità mediocre. Sono sufficienti per iniziare, ma investire in un buon oculare (anche uno solo) può trasformare la tua esperienza. Un oculare di qualità lo porterai con te per tutta la vita, anche cambiando telescopio.
💡 Il nostro consiglio: Come primo upgrade, investi in un singolo oculare di qualità da medio ingrandimento (es. un Planetary da 9mm o un wide-angle da 15mm della serie Explore Scientific o Baader). Un buon oculare da 50-80€ ti darà una differenza di visione sorprendente rispetto a quelli inclusi. E ricorda: un oculare zoom (es. 8-24mm) è una scelta eccellente per i principianti perché sostituisce 3-4 oculari in uno.
🌙 Cosa Puoi Osservare con un Telescopio
Ecco una panoramica realistica di cosa potrai vedere in base all’apertura del tuo telescopio e alle condizioni del cielo:
La Luna (qualsiasi telescopio)
Spettacolare in qualsiasi strumento. Con 60mm vedrai già centinaia di crateri, montagne e mari. Con 150mm+ i dettagli saranno mozzafiato: rilles, domi, ombre nelle valli. Un soggetto che non stanca mai.
Pianeti (da 70mm in su)
Saturno: anelli visibili da 60mm, divisione di Cassini da 100mm+. Giove: bande nuvolose e 4 lune galileiane da 70mm, Grande Macchia Rossa da 100mm+. Marte: calotte polari e macchie scure durante le opposizioni con 150mm+.
Ammassi stellari (da 70mm in su)
Le Pleiadi (M45), l’ammasso doppio del Perseo, M13 in Ercole. Tra gli oggetti più gratificanti: sciami di stelle scintillanti che riempiono il campo visivo. Spettacolari già con piccoli strumenti.
Nebulose (da 100mm in su)
La Nebulosa di Orione (M42) è visibile anche con 60mm come una chiazza luminosa; con 150mm+ mostra struttura e filamenti. Nebulose planetarie come M57 (Anello nella Lira) diventano piccoli anelli fumosi. Un filtro UHC o OIII fa miracoli.
Galassie (da 130mm in su)
M31 (Andromeda) è visibile a occhio nudo e impressionante nel telescopio. M81/M82 in Ursa Major, M51 (Galassia Vortice): con 200mm+ inizierai a distinguere i bracci a spirale. Sotto cieli bui, un Dobson 250mm apre un universo di galassie deboli.
💡 Il nostro consiglio: Gestisci le aspettative: le immagini che vedi su internet (Hubble, James Webb) sono il risultato di ore di esposizione e post-elaborazione digitale. All’oculare vedrai nebulose e galassie come delicate nuvole luminose su sfondo scuro, non colorate come nelle foto. Ma la magia di osservarle in tempo reale con i propri occhi è un’emozione che nessuna fotografia può replicare. E più osservi, più il tuo occhio si “allena” a percepire dettagli.
🧰 Accessori Indispensabili
Gli accessori giusti possono migliorare enormemente la tua esperienza osservativa. Ecco quelli essenziali e quelli utili in base al livello di esperienza:
💡 Il nostro consiglio: Non comprare tutto subito. All’inizio servono davvero solo un buon oculare di medio ingrandimento, una torcia rossa e un’app planetario (Stellarium è gratuito e fantastico). Aggiungi gli altri accessori man mano che capisci cosa ti interessa osservare. Un errore comune dei principianti è spendere in filtri e gadget prima ancora di aver imparato a usare bene il telescopio base.
🏆 Confronto tra i Migliori Brand
Il mercato dei telescopi è animato da brand storici e innovativi. Ecco i principali con i loro punti di forza:
👑 Leader mondiale
Brand americano, il più conosciuto e venduto al mondo. Offre la gamma più ampia, dai telescopi per principianti ai sistemi professionali Schmidt-Cassegrain (SCT).
✅ Punti di forza
- Gamma vastissima per ogni budget
- Ottimi SCT (serie NexStar, CPC, EdgeHD)
- Sistema GoTo StarSense con allineamento automatico
- Ecosistema di accessori enorme
- Buon servizio assistenza
❌ Punti deboli
- Montature entry-level a volte deboli
- Qualità ottica variabile nei modelli economici
- Oculari inclusi mediocri
⭐ Miglior rapporto qualità-prezzo
Brand prodotto da Synta (che produce anche per Celestron e Orion). Offre qualità ottica eccellente a prezzi competitivi. Famosissimo per i Dobson e le montature equatoriali.
✅ Punti di forza
- Dobson imbattibili (Heritage, Classic, FlexTube)
- Montature equatoriali EQ5/HEQ5/EQ6 di riferimento
- Rapporto qualità/prezzo eccezionale
- Ottiche di ottima qualità anche entry-level
- Molto apprezzato nella community astrofila
❌ Punti deboli
- Meno opzioni catadiottriche rispetto a Celestron
- Sistema GoTo SynScan meno intuitivo
- Disponibilità variabile in Italia
🔬 Lo specialista
Storico brand americano con una tradizione di eccellenza nei telescopi Schmidt-Cassegrain e ACF (Advanced Coma-Free). Meno entry-level, più orientato all’utente intermedio e avanzato.
✅ Punti di forza
- Ottiche ACF (senza coma) eccellenti
- Serie LX200 e LX600 di riferimento
- Buoni per astrofotografia avanzata
- Design robusto e professionale
❌ Punti deboli
- Prezzi più alti
- Assistenza in Europa meno capillare
- Gamma entry-level ridotta
- Alcuni modelli recenti con qualità altalenante
💎 Premium e specialisti
Brand di nicchia per chi cerca il massimo della qualità ottica. Explore Scientific offre ottimi oculari e rifrattori apochromatici a prezzi ragionevoli. Takahashi e William Optics sono il top per la qualità artigianale.
✅ Punti di forza
- Qualità ottica superba
- Rifrattori apocromatici eccezionali
- Oculari Explore Scientific ottimo rapporto Q/P
- Costruzione premium
❌ Punti deboli
- Prezzi elevati (soprattutto Takahashi)
- Venduti spesso solo tubo ottico
- Meno adatti ai principianti assoluti
💡 Il nostro consiglio: Per i principianti, Sky-Watcher è quasi sempre la scelta più intelligente: i loro Dobson (Heritage 130P, Classic 150/200) offrono un rapporto apertura/prezzo imbattibile. Per chi vuole il GoTo e la comodità, i Celestron NexStar sono un’ottima opzione. Evita di comprare al supermercato o su siti generalisti a prezzi troppo bassi: acquista da rivenditori specializzati (come Astroshop, Ottica Zenith, Telescopi Italia) che offrono assistenza competente.
💰 Fasce di Prezzo: Quanto Spendere
Il prezzo dei telescopi varia da meno di 100€ a diverse migliaia di euro. Ecco cosa aspettarti in ogni fascia:
💡 Il nostro consiglio: Per la maggior parte dei principianti, la fascia 200-400€ offre il miglior punto d’ingresso con strumenti capaci di regalare anni di soddisfazioni. Un Dobson 150mm (6″) a circa 250-300€ è probabilmente il miglior investimento possibile per iniziare: ti mostrerà migliaia di oggetti celesti e non ti lascerà “a bocca asciutta” come succede con i telescopini da 60mm. Ricorda di tenere 50-100€ per almeno un buon oculare e accessori base.
🚫 Errori da Evitare nell’Acquisto
Il mondo dei telescopi è pieno di insidie per i neofiti. Ecco gli errori più comuni che vediamo commettere:
Farsi attrarre dagli ingrandimenti pubblicizzati
“Telescopio 600x!” è la classica trappola marketing. Quelle magnificazioni sono inutilizzabili: l’immagine sarà una pappa sfocata e tremolante. L’ingrandimento utile massimo è circa 2x l’apertura in mm. Un 60mm può fare al massimo 120x decenti, non 600x.
Comprare il telescopio al supermercato o nei negozi generici
I telescopi venduti nei negozi di elettronica, supermercati e catene generaliste a 50-80€ sono quasi sempre giocattoli con ottiche scadenti e montature instabili. Frustreranno chiunque e rischiano di far odiare l’astronomia. Compra sempre da rivenditori specializzati.
Sottovalutare l’importanza della montatura
Un tubo ottico eccellente su una montatura traballante è inutilizzabile. A ogni tocco l’immagine vibra per secondi, puntare è un calvario e ad alti ingrandimenti è impossibile osservare. Dedica almeno il 50% del budget alla montatura.
Comprare un telescopio troppo grande e pesante
Un telescopio da 250mm su montatura equatoriale può pesare 30-40 kg in totale. Se devi portarlo fuori in auto e montarlo ogni volta, rischi di lasciarlo nell’armadio. Valuta sempre peso, dimensioni e la tua disponibilità a trasportarlo al sito osservativo.
Non imparare il cielo prima di comprare un GoTo
Un GoTo è comodo, ma se non sai riconoscere nemmeno le costellazioni principali, il processo di allineamento diventerà un incubo. E se il computer si blocca, sei perso. Impara prima a orientarti nel cielo — anche con un binocolo o a occhio nudo — poi valuta il GoTo.
Aspettarsi di vedere le immagini di Hubble all’oculare
Le foto astronomiche che vedi online sono ottenute con ore di esposizione e pesante elaborazione. All’oculare le galassie appaiono come deboli nuvole grigiastre, le nebulose come chiazze evanescenti. È comunque un’esperienza magica, ma calibra le aspettative per non restare deluso.
Ignorare l’inquinamento luminoso del proprio sito
Se vivi in centro città con forte inquinamento luminoso, un grande Dobson da deep sky non mostrerà molto di più di uno piccolo. In quel caso, meglio investire in un telescopio planetario (Luna e pianeti non sono disturbati dalla luce) o in un filtro anti-inquinamento. Consulta la mappa di inquinamento luminoso su lightpollutionmap.info.
💡 Il nostro consiglio: Prima di comprare qualsiasi telescopio, fai due cose: 1) Partecipa a una serata osservativa di un gruppo astrofilo locale (ce ne sono in tutta Italia): potrai provare diversi telescopi e ricevere consigli da esperti. 2) Inizia con un binocolo 10×50 (circa 60-100€): ti insegnerà a conoscere il cielo, ti mostrerà già tantissimi oggetti e non diventa mai obsoleto — rimarrà un compagno prezioso anche quando avrai il telescopio.
❓ Domande Frequenti (FAQ)
🌌 Conclusione
Scegliere il miglior telescopio è un viaggio affascinante, e con le informazioni giuste non deve essere complicato. Ricapitoliamo i punti chiave:
- L’apertura è il parametro più importante — determina quanta luce raccoglie e quanti oggetti potrai vedere
- La montatura conta almeno quanto l’ottica — una montatura stabile trasforma l’esperienza; una traballante la rovina
- Ignora gli ingrandimenti pubblicizzati — un “300x” su un 60mm è marketing ingannevole, non realtà
- Un Dobson 150mm è il re dei primi telescopi — grande apertura, semplicità d’uso e prezzo accessibile
- Compra da rivenditori specializzati — avrai consulenza, assistenza e prodotti di qualità verificata
- Il miglior telescopio è quello che usi — la portabilità conta più di quanto pensi
- Inizia semplice, upgrada dopo — impara il cielo prima di investire in tecnologia GoTo
L’astronomia amatoriale è uno degli hobby più gratificanti che esistano. Con il telescopio giusto, potrai vedere con i tuoi occhi gli stessi crateri lunari che vide Galileo, gli anelli di Saturno che incantarono Huygens e le galassie che Hubble fotografò per la prima volta. L’universo è lì fuori che ti aspetta: non ti resta che puntare il tuo telescopio verso il cielo e iniziare a esplorare. ✨🚀
📝 Questa guida viene aggiornata regolarmente per riflettere le ultime novità del mercato telescopi e le variazioni di prezzo.



















































